5. Come Iniziare

Questo capitolo fornisce una rapida panoramica sull’installazione di QGIS, su dati campione scaricabili dal sito di QGIS e su come avviare una prima semplice sessione in cui visualizzare dati raster e dati vettoriali.

5.1. Installare QGIS

Il progetto QGIS fornisce differenti modi per installare QGIS in base alla tua piattaforma.

5.1.1. Installazione da eseguibile

Sono disponibili pacchetti di installazione standard per win MS Windows e osx macOS. Pacchetti binari (rpm e deb) o repository software sono disponibili per molte versioni di GNU/Linux nix.

Per ulteriori informazioni e istruzioni per il tuo sistema operativo consulta https://download.qgis.org.

5.1.2. Installazione da codice sorgente

Se hai bisogno di installare QGIS dai sorgenti, fai riferimento alle istruzioni di installazione. Sono distribuite con il codice sorgente di QGIS in un file chiamato INSTALL. Puoi anche trovarle online a https://github.com/qgis/QGIS/blob/release-3_28/INSTALL.md.

Se vuoi generare un particolare release e non la versione in sviluppo, dovresti sostituire master con il nome del release (comunemente nella versione release-X_Y) nel link di cui sopra (le istruzioni di installazione potrebbero essere differenti).

5.1.3. Installazione su supporti esterni

È possibile installare QGIS (con tutti i plugin e le impostazioni) su una flash drive. Questo si ottiene definendo un’opzione –profiles-path che sovrascrive il percorso predefinito user profile e costringe QSettings ad usare anche questa cartella. Vedere la sezione Impostazioni di sistema per ulteriori informazioni.

5.1.4. Installare dati campione

Questa guida utente contiene esempi basati sul dataset di esempio di QGIS (chiamato anche dataset Alaska). Scarica i dati di esempio da https://github.com/qgis/QGIS-Sample-Data/archive/master.zip e decomprimi l’archivio in qualsiasi posizione conveniente sul tuo sistema.

L’insieme di dati Alaska comprende tutti i dati GIS usati per gli esempi e le schermate nel manuale utente, e include anche un piccolo database GRASS. La proiezione per l’insieme di dati campione di QGIS è Alaska Albers Equal Area con unità in piedi. Il codice EPSG è 2964.

PROJCS["Albers Equal Area",
GEOGCS["NAD27",
DATUM["North_American_Datum_1927",
SPHEROID["Clarke 1866",6378206.4,294.978698213898,
AUTHORITY["EPSG","7008"]],
TOWGS84[-3,142,183,0,0,0,0],
AUTHORITY["EPSG","6267"]],
PRIMEM["Greenwich",0,
AUTHORITY["EPSG","8901"]],
UNIT["degree",0.0174532925199433,
AUTHORITY["EPSG","9108"]],
AUTHORITY["EPSG","4267"]],
PROJECTION["Albers_Conic_Equal_Area"],
PARAMETER["standard_parallel_1",55],
PARAMETER["standard_parallel_2",65],
PARAMETER["latitude_of_center",50],
PARAMETER["longitude_of_center",-154],
PARAMETER["false_easting",0],
PARAMETER["false_northing",0],
UNIT["us_survey_feet",0.3048006096012192]]

Se intendi utilizzare QGIS come front-end grafico per GRASS, puoi trovare una selezione di ambienti esemplificativi (ad esempio, Spearfish o South Dakota) sul sito web ufficiale di GRASS GIS, https://grass.osgeo.org/download/data/.

5.2. Avviare e uscire da QGIS

L’avvio di QGIS può essere fatto in modo analogo a quello che tu generalmente fai per altre applicazioni sul tuo sistema. Ciò significa che puoi avviare QGIS:

  • usando nix il menu Applicazioni, win il menu Start o osx il Dock

  • doppio clic sull’icona nella tua cartella Applicazioni o sul collegamento sul desktop

  • facendo doppio clic su un file di progetto QGIS esistente (con estensione .qgz o .qgs). Nota che questo aprirà anche il progetto.

  • digitando qgis nel prompt dei comandi (supponendo che QGIS sia aggiunto al tuo PATH o che tu sia nella sua cartella di installazione)

Per uscire da QGIS, usa:

  • nix win l’opzione del menu Progetto ► Esci da QGIS o usa la scorciatoia Ctrl+Q

  • osx QGIS ► Quit QGIS, o usa la scorciatoia Cmd+Q

  • oppure utilizza la croce rossa nell’angolo in alto a destra dell’interfaccia principale dell’applicazione.

5.3. Sessione di esempio: caricare layer raster e vettoriali

Ora che hai QGIS installad e un sample dataset disponibile, mostreremo una prima sessione di esempio. In questo esempio, visualizzeremo un layer raster e un layer vettoriale. Useremo:

  • il layer raster landcover (qgis_sample_data/raster/landcover.img)

  • e il layer vettoriale lakes (qgis_sample_data/gml/lakes.gml)

Dove qgis_sample_data rappresenta il percorso del dataset decompresso.

  1. Avvia QGIS come visto in Avviare e uscire da QGIS.

  2. I dati con cui lavoreremo sono in Albers Equal Area, quindi impostiamo il SR del progetto come di seguito:

    1. Fai clic sul pulsante setProjection Seleziona proiezione in basso a destra dell’interfaccia di QGIS. Si apre la finestra di dialogo delle proprietà del progetto con la scheda SR attiva.

    2. Digita ̀`2964` nell’area di testo search Filtro.

    3. Seleziona la riga con il nome SR NAD27 / Alaska Albers.

      ../../../_images/selectCRS.png

      Fig. 5.1 Seleziona il Sistema di Riferimento delle Coordinate

    4. Premi OK

    Nota

    Per ora puoi ignorare/chiudere il messaggio di «trasformazione approssimativa» che potrebbe essere visualizzato.

  3. Carica i file in QGIS:

    1. Clicca sull’icona dataSourceManager Apri Gestore delle Sorgenti Dati. Il Gestore delle Sorgenti Dati dovrebbe aprirsi in modalità Browser.

    2. Sfoglia la cartella qgis_sample_data/raster/

    3. Seleziona il file ERDAS IMG rasterLayer landcover.img e fai doppio clic. Il layer landcover viene aggiunto in background mentre la finestra Data Source Manager rimane aperta.

      ../../../_images/add_raster1.png

      Fig. 5.2 Aggiungere dati a un nuovo progetto in QGIS

    4. Per caricare i dati dei laghi, naviga nella cartella qgis_sample_data/gml/ e trascina il file dbSchema lakes.gml nella finestra di dialogo principale di QGIS. (O semplicemente fai doppio clic come indicato sopra).

    5. Si apre la finestra di dialogo Seleziona elementi da aggiungere, che analizza il file. Ciò è dovuto al fatto che il formato .gml è in grado di memorizzare più di un layer alla volta.

      ../../../_images/addLayerItems.png

      Fig. 5.3 Selezionare i layer all’interno di un file

    6. Nel nostro caso c’è un singolo layer polygonLayer lakes. Selezionalo e premi Aggiungi layer.

    7. Il layer viene aggiunto al pannello Layer.

  4. Chiudi la finestra Gestore della sorgente dati.

Nel pannello Layer, puoi notare che il layer lakes mostra indicatorNoCRS Il layer non ha un sistema di riferimento per le coordinate impostato! accanto ad esso. Modifichiamo la situazione.

  1. Fai clic sull’icona indicatorNoCRS. Si apre la finestra di dialogo Selettore del sistema di riferimento delle coordinate.

  2. Come fatto in precedenza, trova e seleziona la voce SR NAD27 / Alaska Albers.

  3. Fai clic su OK

Ora hai i due layer disponibili nel tuo progetto in alcuni colori casuali. Facciamo qualche personalizzazione sul layer laghi.

  1. Seleziona lo strumento zoomIn Ingrandisci sulla barra degli strumenti Gestisci la barra di navigazione

  2. Fai zoom su un’area con alcuni laghi

  3. Fai doppio click sul layer lakes nella legenda per aprire la finestra di dialogo Proprietà.

  4. Per cambiare il colore dei laghi:

    1. Clicca sulla scheda symbology Simbologia e seleziona blu come colore di riempimento.

    2. Seleziona blu come colore di riempimento

      ../../../_images/selectFillColor.png

      Fig. 5.4 Selezione del colore dei laghi

    3. Premi OK. I laghi sono ora visualizzati in blu nella mappa.

  5. Per visualizzare i nomi dei laghi:

    1. Riapri la finestra di dialogo Proprietà del layer lakes.

    2. Clicca sulla scheda labelingSingle Etichette

    3. Seleziona Etichette singole nel menu a discesa per abilitare l’etichettatura.

    4. Dalla lista Etichetta con, scegli il campo Nomi.

      ../../../_images/showLabels.png

      Fig. 5.5 Visualizzazione del nome dei laghi

    5. Premi Applica. I nomi ora passeranno sopra i confini.

  6. Puoi migliorare la leggibilità delle etichette aggiungendo un buffer bianco intorno ad esse:

    1. Clicca sulla scheda Buffer nella lista sulla sinistra

    2. Seleziona checkbox Disegna buffer del testo

    3. Scegli 3 come dimensione del buffer

    4. Fai clic su Applica

    5. Controlla se il risultato è buono e, se necessario, aggiorna il valore.

    6. Infine clicca OK per chiudere la finestra di dialogo Proprietà vettore e applicare le modifiche.

      ../../../_images/buffer_around_labels.png

      Fig. 5.6 Mostrare i buffer intorno alle etichette

Aggiungiamo ora alcune decorazioni per migliorare la mappa ed esportarla da QGIS:

  1. Seleziona il menu Visualizza ► Decorazioni ► Barra di scala

  2. Nella finestra di dialogo che si apre, spunta l’opzione checkbox Attiva Barra di Scala

  3. Personalizza le opzioni nella finestra di dialogo come preferisci

  4. Premi Applica

  5. Analogamente, dal menu decorazioni, aggiungi altre voci (freccia nord, copyright….) alla mappa con proprietà personalizzate.

  6. Clicca Progetto ► Importa/Esporta ► saveMapAsImage Esporta Mappa come Immagine…

  7. Premi Salva nella finestra di dialogo aperta

  8. Seleziona il percorso del file, il formato e conferma cliccando Salva ancora.

  9. Premi Progetto ► fileSave Salva per memorizzare le modifiche come file di progetto .qgz.

    ../../../_images/map_with_decorations.png

    Fig. 5.7 Mostrare la mappa esportata con decorazioni

Ecco fatto! Puoi vedere quanto sia facile visualizzare i layer raster e vettoriali in QGIS, configurarli e generare la tua mappa in un formato immagine che puoi usare in altri software. Passiamo ad approfondire le funzionalità, le caratteristiche e le impostazioni disponibili e come usarle.

Nota

Per continuare ad imparare QGIS attraverso esercizi passo dopo passo, utilizza il Training manual.