24.2.4. Raster miscellanea

24.2.4.1. Costruire panoramiche (piramidi)

Per accelerare il tempo di visualizzazione dei layer raster si possono creare delle panoramiche (piramidi). Le panoramiche sono copie a bassa risoluzione dei dati che QGIS utilizza a seconda del livello di zoom.

Questo algoritmo è derivato da GDAL addo utility.

Menu predefinito: Raster ► Miscellanea

24.2.4.1.1. Parametri

Etichetta

Nome

Tipo

Descrizione

Layer in ingresso

INPUT

[raster]

Layer raster in ingresso

Livelli panoramici

LEVELS

[string]

Predefinito: “2 4 8 16”

Definisce il numero di livelli di panoramica calcolati dalla risoluzione originale del layer raster in ingresso. Di default vengono considerati 4 livelli.

Rimuovere tutte le panoramiche esistenti

CLEAN

[boolean]

Predefinito: False

Rimuove le panoramiche esistenti dal raster. Per impostazione predefinita queste non vengono rimosse.

Metodo di ricampionamento

Opzionale

RESAMPLING

[enumeration]

Predefinito: 0

Calcola le panoramiche con un metodo di ricampionamento definito. I metodi di ricampionamento possibili sono:

  • 0 – Vicino più prossimo (nearest)

  • 1 – Media (average)

  • 2 – Gaussiano (gauss)

  • 3 – Convoluzione Cubica (cubic)

  • 4 – Convoluzioe B-Spline (cubicspline)

  • 5 – Lanczos Windowed Sinc (lanczos)

  • 6 – MP Media (average_mp)

  • 7 – Media in Mag/Phase Space (average_magphase)

  • 8 – Moda (mode)

Formato panoramiche

Opzionale

FORMAT

[enumeration]

Predefinito: 0

Le panoramiche possono essere memorizzate internamente o esternamente come file GTiff o ERDAS Imagine. Per default le panoramiche sono memorizzate nel raster in uscita. I metodi di formato possibili sono:

  • 0 – Interno (se possibile)

  • 1 – Esterno (GTiff .ovr)

  • 2 – Esterno (Immagine ERDAS .aux)

Parametri addizionali della linea di comando

Opzionale

EXTRA

[string]

Predefinito: None

Aggiungere opzioni GDAL extra dalla linea di comando

Piramidato

OUTPUT

[raster]

Layer raster in uscita

24.2.4.1.2. In uscita:

Etichetta

Nome

Tipo

Descrizione

Piramidato

OUTPUT

[raster]

Layer raster in uscita con panoramiche

24.2.4.1.3. Codice Python

ID Algoritmo: gdal:overviews

import processing
processing.run("algorithm_id", {parameter_dictionary})

L’id dell”id algoritmo viene visualizzato quando si passa il mouse sull’algoritmo nella finestra degli strumenti di Processing. Il dizionario dei parametri fornisce i Nomi e i valori dei parametri. Vedi Usare gli algoritmi di Processing dalla console dei comandi per dettagli su come eseguire algoritmi di processing dalla console Python.

24.2.4.2. Costruire raster virtuale

Costruisce un VRT (Virtual Dataset) che è un mosaico della serie di raster supportati da GDAL. Con un mosaico puoi unire diversi file raster.

Questo algoritmo è derivato da GDAL buildvrt utility.

Menu predefinito: Raster ► Miscellanea

24.2.4.2.1. Parametri

Etichetta

Nome

Tipo

Descrizione

Layer in ingresso

INPUT

[raster] [list]

Layer raster supportati da GDAL.

Risoluzione

RESOLUTION

[enumeration]

Predefinito: 0

La risoluzione in uscita del mosaico. Per default verrà scelta la risoluzione media dei file raster.

Opzioni:

  • 0 — Media (average)

  • 1 — La più alta (highest)

  • 2 — La più bassa (lowest)

Metti ogni file in ingresso in una banda separata

SEPARATE

[boolean]

Predefinito: True

Con “True” si può definire che ogni file raster vada in una banda separata impilata nella banda VRT.

Permetti la differenza di proiezione

PROJ_DIFFERENCE

[boolean]

Predefinito: False

Permette che le bande in uscita abbiano diverse proiezioni derivate dalla proiezione dei layer raster in ingresso.

Aggiungi la banda della maschera alfa al VRT quando il raster di origine non ne ha nessuna

ADD_ALPHA

[boolean]

Predefinito: False

Aggiunge una banda di maschera alfa al VRT quando il raster di origine non ne ha.

Sovrascrive la proiezione per il file in uscita

Opzionale

ASSIGN_CRS

[crs]

Predefinito: None

Sovrascrive la proiezione per il file in uscita. Non viene fatta alcuna riproiezione.

Algoritmo di ricampionamento

RESAMPLING

[enumeration]

Predefinito: 0

L’algoritmo di ricampionamento da utilizzare

Opzioni:

  • 0 — Vicino più vicino (nearest)

  • 1 — Bilineare (bilinear)

  • 2 — Convoluzione Cubica (cubic)

  • 3 — Convoluzione B-Spline (cubicspline)

  • 4 — Lanczos Windowed Sinc (lanczos)

  • 5 — Media (average)

  • 6 — Moda (mode)

Valore(i) Nodata per le bande in ingresso (separati da spazio)

Opzionale

SRC_NODATA

[string]

Predefinito: None

Valore(i) Nodata separato da spazio per la(e) banda in ingresso

Parametri addizionali della linea di comando

EXTRA

[string]

Predefinito: None

Aggiungere opzioni GDAL extra dalla linea di comando

Virtuale

OUTPUT

[raster]

Predefinito: [Save to temporary file]

Specifica del layer raster in uscita. Uno di:

  • Salva come File Temporaneo

  • Salva come File…

La codifica del file può anche essere cambiata qui.

24.2.4.2.2. In uscita:

Etichetta

Nome

Tipo

Descrizione

Virtuale

OUTPUT

[raster]

Layer raster in uscita

24.2.4.2.3. Codice Python

ID Algoritmo: gdal:buildvirtualraster

import processing
processing.run("algorithm_id", {parameter_dictionary})

L’id dell”id algoritmo viene visualizzato quando si passa il mouse sull’algoritmo nella finestra degli strumenti di Processing. Il dizionario dei parametri fornisce i Nomi e i valori dei parametri. Vedi Usare gli algoritmi di Processing dalla console dei comandi per dettagli su come eseguire algoritmi di processing dalla console Python.

24.2.4.3. gdal2tiles

Genera una cartella con piccoli tasselli e metadati, seguendo la OSGeo Tile Map Service Specification. Vedi anche la OpenGIS Web Map Tile Service Implementation Standard. Vengono generate anche semplici pagine web con visualizzatori basati su Google Maps, OpenLayers e Leaflet. Per esplorare le tue mappe on-line nel browser web, hai solo bisogno di caricare la cartella generata su un server web.

Questo algoritmo crea anche i metadati necessari per Google Earth (KML SuperOverlay), nel caso in cui la mappa fornita usi la proiezione EPSG:4326.

I file world ESRI e la georeferenziazione incorporata sono utilizzati durante la generazione dei tasselli, ma puoi pubblicare un’immagine anche senza una corretta georeferenziazione.

Questo algoritmo è derivato da GDAL gdal2tiles utility.

24.2.4.3.1. Parametri

Etichetta

Nome

Tipo

Descrizione

Layer in ingresso

INPUT

[raster]

Layer raster supportato da GDAL.

Profilo di ritaglio dei tasselli

PROFILE

[enumeration]

Predefinito: 0

Uno di:

  • 0 — Mercatore (mercator)

  • 1 — Geodetico (geodetic)

  • 2 — Raster (raster)

Livelli di zoom di visualizzazione

Opzionale

ZOOM

[string]

Predefinito: “”

Visualizzatore web da generare

VIEWER

[enumerate]

Predefinito: 0

Uno di:

  • 0 — Tutti (all)

  • 1 — GoogleMaps (google)

  • 2 — OpenLayers (openlayers)

  • 3 — Leaflet (leaflet)

  • 4 — Nessuno (none)

Titolo della mappa

Opzionale

TITLE

[string]

Predefinito: “”

Copyright della mappa

COPYRIGHT

[string]

Predefinito: “”

Metodo di ricampionamento

RESAMPLING

[enumeration]

Predefinito: 0

L’algoritmo di ricampionamento da utilizzare

Opzioni:

  • 0 — Media (average)

  • 1 — Vicino più vicino (near)

  • 2 — Bilineare (bilinear)

  • 3 — Cubica (cubic)

  • 4 — Spline cubica (cubicspline)

  • 5 — Lanczos Windowed sinc (lanczos)

  • 6 — Antialias (antialias)

Il sistema di riferimento spaziale usato per i dati originari in ingresso

Opzionale

SOURCE_CRS

[crs]

Predefinito: None

Valore di trasparenza da assegnare ai dati in ingresso

Opzionale

NODATA

[number]

Predefinito: 0.0

Indirizzo URL dove saranno pubblicate i tasselli generati

Opzionale

URL

[string]

Predefinito: “”

Chiave API di Google Maps (http://code.google.com/apis/maps/signup.html)

Opzionale

GOOGLE_KEY

[string]

Predefinito: “”

La tua chiave API di Google Maps.

Chiave API di Bing Maps (https://www.bingmapsportal.com/)

Opzionale

BING_KEY

[string]

Predefinito: “”

La tua chiave API di Bing maps.

Generare solo i file mancanti

RESUME

[boolean]

Predefinito: False

Generare KML per Google Earth

KML

[boolean]

Predefinito: False

Evitare la generazione automatica di file KML per EPSG:4326

NO_KML

[boolean]

Predefinito: False

Cartella risultato

OUTPUT

[folder]

Predefinito: [Save to temporary file]

Specifica la cartella in uscita per i tasselli.

24.2.4.3.2. In uscita:

Etichetta

Nome

Tipo

Descrizione

Cartella risultato

OUTPUT

[folder]

La cartella risultato (per tasselli)

24.2.4.3.3. Codice Python

ID Algoritmo: gdal:gdal2tiles

import processing
processing.run("algorithm_id", {parameter_dictionary})

L’id dell”id algoritmo viene visualizzato quando si passa il mouse sull’algoritmo nella finestra degli strumenti di Processing. Il dizionario dei parametri fornisce i Nomi e i valori dei parametri. Vedi Usare gli algoritmi di Processing dalla console dei comandi per dettagli su come eseguire algoritmi di processing dalla console Python.

24.2.4.4. Fuso

Unisce file raster in modo semplice. Qui puoi usare una tabella di pseudocolore da un raster in ingresso e definire il tipo di raster in uscita. Tutte le immagini devono essere nello stesso sistema di coordinate.

Questo algoritmo è derivato da GDAL merge utility.

Menu predefinito: Raster ► Miscellanea

24.2.4.4.1. Parametri

Etichetta

Nome

Tipo

Descrizione

Layer in ingresso

INPUT

[raster] [list]

Layer raster in ingresso

Prendi la tabella di pseudocolore dal primo layer

PCT

[boolean]

Predefinito: False

La tabella di pseudocolore del primo layer sarà usata per la colorazione

Metti ogni file in ingresso in una banda separata

SEPARATE

[boolean]

Predefinito: False

Metti ogni file in ingresso in una banda separata

Tipo di dati in uscita

DATA_TYPE

[enumeration]

Predefinito: 5

Definisce il formato del file raster in uscita.

Opzioni:

  • 0 — Byte

  • 1 — Int16

  • 2 — UInt16

  • 3 — UInt32

  • 4 — Int32

  • 5 — Float32

  • 6 — Float64

  • 7 — CInt16

  • 8 — CInt32

  • 9 — CFloat32

  • 10 — CFloat64

Valore del pixel in ingresso da trattare come «nodata «

Opzionale

NODATA_INPUT

[number]

Predefinito: None

Ignora i pixel dei file che vengono uniti con questo valore di pixel

Assegnare il valore «nodata» specificato al risultato.

Opzionale

NODATA_OUTPUT

[number]

Predefinito: None

Assegna il valore di nodata specificato alle bande in uscita.

Opzioni addizionali di creazione

Opzionale

OPTIONS

[string]

Predefinito: “”

Per aggiungere una o più opzioni di creazione che controllano il raster da creare (colori, dimensione del blocco, compressione del file…). Per comodità, si può fare affidamento su profili predefiniti (vedi Opzioni del driver GDAL sezione).

Parametri addizionali della linea di comando

EXTRA

[string]

Predefinito: None

Aggiungere opzioni GDAL extra dalla linea di comando

Fuso

OUTPUT

[raster]

Predefinito: [Save to temporary file]

Specifica del layer raster in uscita. Uno di:

  • Salva come File Temporaneo

  • Salva come File…

La codifica del file può anche essere cambiata qui.

24.2.4.4.2. In uscita:

Etichetta

Nome

Tipo

Descrizione

Fuso

OUTPUT

[raster]

Layer raster in uscita

24.2.4.4.3. Codice Python

ID Algoritmo: gdal:merge

import processing
processing.run("algorithm_id", {parameter_dictionary})

L’id dell”id algoritmo viene visualizzato quando si passa il mouse sull’algoritmo nella finestra degli strumenti di Processing. Il dizionario dei parametri fornisce i Nomi e i valori dei parametri. Vedi Usare gli algoritmi di Processing dalla console dei comandi per dettagli su come eseguire algoritmi di processing dalla console Python.

24.2.4.5. Pansharpening

Esegue un’operazione di pan-sharpening. Può creare un dataset di output «classico» (come GeoTIFF), o un dataset VRT che descrive l’operazione di pan-sharpening.

Vedi GDAL Pansharpen.

24.2.4.5.1. Parametri

Etichetta

Nome

Tipo

Descrizione

Insieme di dati spettrali

SPECTRAL

[raster]

Layer raster (spettrale) in ingresso

Insieme di dati pancromatici

PANCHROMATIC

[raster]

Layer raster in ingresso (pancromatico)

Algoritmo di ricampionamento

RESAMPLING

[enumeration]

Predefinito: 2

L’algoritmo di ricampionamento da utilizzare

Opzioni:

  • 0 — Vicino più vicino (nearest)

  • 1 — Bilineare (bilinear)

  • 2 — Cubico (cubic)

  • 3 — Spline cubica (cubicspline)

  • 4 — Lanczos Windowed Sinc (lanczos)

  • 5 — Media (average)

Opzioni addizionali di creazione

Opzionale

OPTIONS

[string]

Predefinito: “”

Per aggiungere una o più opzioni di creazione che controllano il raster da creare (colori, dimensione del blocco, compressione del file…). Per comodità, si può fare affidamento su profili predefiniti (vedi Opzioni del driver GDAL sezione).

Parametri addizionali della linea di comando

Opzionale

EXTRA

[string]

Predefinito: None

Aggiungere opzioni GDAL extra dalla linea di comando

Output

OUTPUT

[raster]

Predefinito: [Save to temporary file]

Specifica il layer raster in uscita (sharpened). Uno di:

  • Salva come File Temporaneo

  • Salva come File…

La codifica del file può anche essere cambiata qui.

24.2.4.5.2. In uscita:

Etichetta

Nome

Tipo

Descrizione

Output

OUTPUT

[raster]

Layer raster in uscita (sharpened)

24.2.4.5.3. Codice Python

ID Algoritmo: gdal:pansharp

import processing
processing.run("algorithm_id", {parameter_dictionary})

L’id dell”id algoritmo viene visualizzato quando si passa il mouse sull’algoritmo nella finestra degli strumenti di Processing. Il dizionario dei parametri fornisce i Nomi e i valori dei parametri. Vedi Usare gli algoritmi di Processing dalla console dei comandi per dettagli su come eseguire algoritmi di processing dalla console Python.

24.2.4.6. Calcolatore Raster

Calcolatore raster a riga di comando con sintassi numpy. Usa qualsiasi aritmetica di base supportata dagli array di Numpy, come +, -, * e / insieme agli operatori logici, come >. Si noti che tutti i raster in ingresso devono avere le stesse dimensioni, ma non viene eseguito alcun controllo di proiezione.

Vedi la GDAL Raster Calculator utility docs.

Vedi anche

Calculatore raster

24.2.4.6.1. Parametri

Etichetta

Nome

Tipo

Descrizione

Layer in ingresso A

INPUT_A

[raster]

Primo layer raster in ingresso (obbligatorio)

Numero di banda raster per A

BAND_A

[raster band]

Banda per il layer in ingresso A (obbligatorio)

Layer in ingresso B

Opzionale

INPUT_B

[raster]

Predefinito: None

Secondo layer raster in ingresso

Numero di banda raster per B

Opzionale

BAND_B

[raster band]

Banda per il layer in ingresso B

Layer in ingresso C

Opzionale

INPUT_C

[raster]

Predefinito: None

Terzo layer raster in ingresso

Numero di banda raster per C

Opzionale

BAND_C

[raster band]

Banda per il layer in ingresso C

Layer in ingresso D

Opzionale

INPUT_D

[raster]

Predefinito: None

Quarto layer raster in ingresso

Numero di banda raster per D

Opzionale

BAND_D

[raster band]

Banda per il layer in ingresso D

Layer in ingresso E

Opzionale

INPUT_E

[raster]

Predefinito: None

Quinto layer raster in ingresso

Numero di banda raster per E

Opzionale

BAND_E

[raster band]

Banda per il layer in ingresso E

Layer in ingresso F

Opzionale

INPUT_F

[raster]

Sesto layer raster in ingresso

Numero di banda raster per F

Opzionale

BAND_F

[raster band]

Predefinito: None

Banda per il layer in ingresso F

Calcolo nella sintassi gdalnumerica usando +-/* o qualsiasi funzione di array numpy (cioè logical_and())

FORMULA

[string]

Predefinito: “”

La formula di calcolo. Esempi:

  • A*(A>0) — dà come risultato il valore del raster A se il valore di A è maggiore di 0. Se no, dà come risultato 0.

  • A*(A>0 e A>B)— dà come risultato il valore di A se questo valore è maggiore di 0 e maggiore del valore di B. Se no, dà come risultato 0.

  • A*logical_or(A<=177,A>=185) — dà come risultato il valore di A se A <= 177 o A >= 185. In caso contrario, dà come risultato 0.

  • sqrt(A*A+B*B) — dà come risultato la radice quadrata della somma del valore di A al quadrato e il valore di B al quadrato.

Imposta il valore di nodata in uscita

Opzionale

NO_DATA

[number]

Predefinito: None

Valore da usare per nodata

Tipo di raster in uscita

RTYPE

[enumeration]

Predefinito: 5

Definisce il formato del file raster in uscita.

Opzioni:

  • 0 — Byte

  • 1 — Int16

  • 2 — UInt16

  • 3 — UInt32

  • 4 — Int32

  • 5 — Float32

  • 6 — Float64

Opzioni addizionali di creazione

Opzionale

OPTIONS

[string]

Predefinito: “”

Per aggiungere una o più opzioni di creazione che controllano il raster da creare (colori, dimensione del blocco, compressione del file…). Per comodità, si può fare affidamento su profili predefiniti (vedi Opzioni del driver GDAL sezione).

Parametri addizionali della linea di comando

Opzionale

EXTRA

[string]

Predefinito: “”

Aggiungere opzioni GDAL extra dalla linea di comando

Calcolato

OUTPUT

[raster]

Predefinito: [Save to temporary file]

Specifica il layer raster in uscita (calcolato). Uno di:

  • Salva come File Temporaneo

  • Salva come File…

La codifica del file può anche essere cambiata qui.

24.2.4.6.2. In uscita:

Etichetta

Nome

Tipo

Descrizione

Calcolato

OUTPUT

[raster]

Layer raster in uscita (calcolato)

24.2.4.6.3. Codice Python

ID Algoritmo: gdal:rastercalculator

import processing
processing.run("algorithm_id", {parameter_dictionary})

L’id dell”id algoritmo viene visualizzato quando si passa il mouse sull’algoritmo nella finestra degli strumenti di Processing. Il dizionario dei parametri fornisce i Nomi e i valori dei parametri. Vedi Usare gli algoritmi di Processing dalla console dei comandi per dettagli su come eseguire algoritmi di processing dalla console Python.

24.2.4.7. Informazioni Raster

Il programma gdalinfo elenca varie informazioni su un insieme di dati raster supportato da GDAL.

Questo algoritmo è derivato da GDAL info utility.

Menu predefinito: Raster ► Miscellanea

24.2.4.7.1. Parametri

Etichetta

Nome

Tipo

Descrizione

Layer in ingresso

INPUT

[raster]

Layer raster in ingresso

Calcolo forzato dei valori effettivi min/max per ogni banda

MIN_MAX

[boolean]

Predefinito: False

Forza il calcolo dei valori effettivi min/max per ogni banda nell’insieme dei dati

Leggere e visualizzare le statistiche dell’immagine (forzare il calcolo se necessario).

STATS

[boolean]

Predefinito: False

Leggere e visualizzare le statistiche dell’immagine. Forza il calcolo se non ci sono statistiche memorizzate in un’immagine.

Rimuovi le informazioni GCP

NO_GCP

[boolean]

Predefinito: False

Rimuove la stampa dell’elenco dei punti di controllo a terra. Può essere utile per set di dati con un’enorme quantità di GCP, come L1B AVHRR o HDF4 MODIS che ne contengono migliaia.

Rimuovere le informazioni sui metadati

NO_METADATA

[boolean]

Predefinito: False

Rimuove la stampa dei metadati. Alcuni insiemi di dati possono contenere molte stringhe di metadati.

Parametri addizionali della linea di comando

EXTRA

[string]

Predefinito: None

Aggiungere opzioni GDAL extra dalla linea di comando

Informazioni layer

OUTPUT

[html]

Predefinito: [Save to temporary file]

Specificare il file HTML per il risultato. Uno di:

  • Salva come File Temporaneo

  • Salva come File…

La codifica del file può anche essere cambiata qui.

24.2.4.7.2. In uscita:

Etichetta

Nome

Tipo

Descrizione

Informazioni layer

OUTPUT

[html]

Il file HTML che contiene informazioni sul layer raster in ingresso

24.2.4.7.3. Codice Python

ID Algoritmo: gdal:gdalinfo

import processing
processing.run("algorithm_id", {parameter_dictionary})

L’id dell”id algoritmo viene visualizzato quando si passa il mouse sull’algoritmo nella finestra degli strumenti di Processing. Il dizionario dei parametri fornisce i Nomi e i valori dei parametri. Vedi Usare gli algoritmi di Processing dalla console dei comandi per dettagli su come eseguire algoritmi di processing dalla console Python.

24.2.4.8. Ricostruire

Ricostruisce un insieme di tasselli in ingresso. Tutte i tasselli in ingresso devono essere georeferenziati nello stesso sistema di coordinate e avere un numero corrispondente di bande. Opzionalmente vengono generati i livelli della piramide.

Questo algoritmo è derivato da GDAL Retile utility.

24.2.4.8.1. Parametri

Etichetta

Nome

Tipo

Descrizione

File in ingresso

INPUT

[raster] [list]

I file raster in ingresso

Larghezza tassello

TILE_SIZE_X

[number]

Predefinito: 256

Larghezza dei tasselli in pixel (minimo 0)

Altezza tassello

TILE_SIZE_Y

[number]

Predefinito: 256

Altezza dei tasselli in pixel (minimo 0)

Sovrapposizione in pixel tra tasselli consecutivi

OVERLAP

[number]

Predefinito: 0

Numero di livelli di piramide da costruire

LEVELS

[number]

Predefinito: 1

Minimo: 0

Sistema di riferimento delle coordinate di origine

SOURCE_CRS

[crs]

Predefinito: None

Metodo di ricampionamento

RESAMPLING

[enumeration]

Predefinito: 0

L’algoritmo di ricampionamento da utilizzare

Opzioni:

  • 0 — Vicino più vicino (nearest)

  • 1 — Bilineare (bilinear)

  • 2 — Cubico (cubic)

  • 3 — Spline cubica (cubicspline)

  • 4 — Lanczos Windowed Sinc (lanczos)

Delimitatore di colonna usato nel file CSV

Opzionale

DELIMITER

[string]

Predefinito: “;”

Delimitatore da usare nel file CSV contenente le informazioni di georeferenziazione del(i) tassello

Opzioni addizionali di creazione

Opzionale

OPTIONS

[string]

Predefinito: “”

Per aggiungere una o più opzioni di creazione che controllano il raster da creare (colori, dimensione del blocco, compressione del file…). Per comodità, si può fare affidamento su profili predefiniti (vedi Opzioni del driver GDAL sezione).

Parametri addizionali della linea di comando

Opzionale

EXTRA

[string]

Predefinito: “”

Aggiungere opzioni GDAL extra dalla linea di comando

Tipo di dati in uscita

DATA_TYPE

[enumeration]

Predefinito: 5

Definisce il formato del file raster in uscita.

Opzioni:

  • 0 — Byte

  • 1 — Int16

  • 2 — UInt16

  • 3 — UInt32

  • 4 — Int32

  • 5 — Float32

  • 6 — Float64

  • 7 — CInt16

  • 8 — CInt32

  • 9 — CFloat32

  • 10 — CFloat64

Costruire solo le piramidi

ONLY_PYRAMIDS

[boolean]

Predefinito: False

Usa una cartella separata per ogni fila di tasselli

DIR_FOR_ROW

[boolean]

Predefinito: False

Cartella risultato

OUTPUT

[folder]

Predefinito: [Save to temporary folder]

Specifica la cartella in uscita per i tasselli. Una di:

  • Salva in una cartella temporanea

  • Salva nella Cartella…

La codifica del file può anche essere cambiata qui.

File CSV contenente le informazioni di georeferenziazione del(i) tasselli

OUTPUT_CSV

[file]

Predefinito: [Skip output]

Uno di:

  • Ignora risultato

  • Salva come File Temporaneo

  • Salva come File…

La codifica del file può anche essere cambiata qui.

24.2.4.8.2. In uscita:

Etichetta

Nome

Tipo

Descrizione

Cartella risultato

OUTPUT

[folder]

La cartella in uscita per i tasselli.

File CSV contenente le informazioni di georeferenziazione del(i) tasselli

OUTPUT_CSV

[file]

Il file CSV con le informazioni di georeferenziazione dei tasselli.

24.2.4.8.3. Codice Python

ID Algoritmo: gdal:retile

import processing
processing.run("algorithm_id", {parameter_dictionary})

L’id dell”id algoritmo viene visualizzato quando si passa il mouse sull’algoritmo nella finestra degli strumenti di Processing. Il dizionario dei parametri fornisce i Nomi e i valori dei parametri. Vedi Usare gli algoritmi di Processing dalla console dei comandi per dettagli su come eseguire algoritmi di processing dalla console Python.

24.2.4.9. Indice tassello

Costruisce un layer vettoriale con un record per ogni file raster in ingresso, un attributo contenente il nome del file e una geometria poligonale che contorna il raster. Questo layer in uscita è adatto all’uso con MapServer come tileindex raster.

Questo algoritmo è derivato da GDAL Tile Index utility.

Menu predefinito: Raster ► Miscellanea

24.2.4.9.1. Parametri

Etichetta

Nome

Tipo

Descrizione

File in ingresso

LAYERS

[raster] [list]

I file raster in ingresso. Possono essere più file.

Nome del campo per contenere il percorso del file dei raster indicizzati

PATH_FIELD_NAME Opzionale

[string]

Predefinito: “location”

Il nome del campo in uscita per contenere il percorso/posizione del file dei raster indicizzati.

Memorizzare il percorso assoluto dei raster indicizzati

ABSOLUTE_PATH

[boolean]

Predefinito: False

Imposta se il percorso assoluto dei file raster è memorizzato nel file di indice dei tasselli. Per default i nomi dei file raster saranno messi nel file esattamente come sono specificati nel comando.

Tralascia file con riferimento a proiezioni diverse

PROJ_DIFFERENCE

[boolean]

Predefinito: False

Verranno inseriti solo i file con la stessa proiezione dei file già inseriti nell’indice dei tasselli. Il default non controlla la proiezione e accetta tutti gli input.

Trasforma le geometrie al dato SR

Opzionale

TARGET_CRS

[crs]

Le geometrie dei file in ingresso saranno trasformate nel sistema di riferimento di coordinate specificato. Default crea poligoni rettangolari semplici nello stesso sistema di riferimento di coordinate dei raster in ingresso.

Il nome del campo per memorizzare l’SR di ogni tassello

Opzionale

CRS_FIELD_NAME

[string]

Il nome del campo per memorizzare l’SR di ogni tassello

Il formato in cui deve essere scritto il SR di ogni tassello

CRS_FORMAT

[enumeration] Predefinito: 0

Formato per il SR. Uno di:

  • 0 – Auto (AUTO)

  • 1 – Well-known text (WKT)

  • 2 – EPSG (EPSG)

  • 3 – Proj.4 (PROJ)

Indice Tassello

OUTPUT

[vector: polygon]

Predefinito: [Save to temporary file]

Specificare il layer vettoriale del poligono su cui scrivere l’indice. Uno di:

  • Salva come File Temporaneo

  • Salva su File

La codifica del file può anche essere cambiata qui.

24.2.4.9.2. In uscita:

Etichetta

Nome

Tipo

Descrizione

Indice Tassello

OUTPUT

[vector: polygon]

Il layer vettoriale del poligono con l’indice del tassello.

24.2.4.9.3. Codice Python

ID Algoritmo: gdal:tileindex

import processing
processing.run("algorithm_id", {parameter_dictionary})

L’id dell”id algoritmo viene visualizzato quando si passa il mouse sull’algoritmo nella finestra degli strumenti di Processing. Il dizionario dei parametri fornisce i Nomi e i valori dei parametri. Vedi Usare gli algoritmi di Processing dalla console dei comandi per dettagli su come eseguire algoritmi di processing dalla console Python.