2.2. Lesson: Aggiungere i primi layer

Lanceremo l’applicazione, e creeremo una mappa di base da usare per gli esempi e gli esercizi.

Obiettivo di questa lezione: Iniziare con una mappa di esempio.

Nota

Prima di iniziare l’esercizio, QGIS deve essere installato sul tuo computer. Inoltre, dovresti aver scaricato i :ref:sample data<data_downloadlink>` da utilizzare.

Lancia QGIS dal suo collegamento sul desktop, da voce di menu, ecc., dipende da come hai configurato l’installazione.

Nota

Le immagini dello schermo per questo corso sono state ricavate con QGIS 3.4 in esecuzione su Linux. A seconda della tua configurazione, lo schermo potrebbe apparire differente. Comunque, sono disponibili gli stessi pulsanti, e le istruzioni funzioneranno su ogni sistema operativo. Dovresti ricorrere a QGIS 3.4 (l’ultima versione al momento della redazione) per usare questo corso.

Iniziamo!

2.2.1. basic Follow Along: Preparare una mappa

  1. Apri QGIS. Dovresti avere una nuova mappa in bianco.

    ../../../_images/add_blank_qgis.png
  2. La finestra di dialogo Gestore delle Sorgenti dati ti permette di scegliere i dati da caricare in dipendenza del tipo di dati. Lo userai per caricare il tuo dataset: clicca sul pulsante dataSourceManager Apri Gestore delle Sorgenti dati.

    Se non vedi l’icona, controlla che la barra strumenti Gestione della sorgente dati sia abilitata nel menu Impostazioni ► Barre degli strumenti.

    ../../../_images/add_data_dialog.png
  3. Carica il dataset vettoriale protected_areas.shp:

    1. Clicca sulla scheda Vettore.

    2. Attiva il tipo di sorgente radioButtonOnFile.

    3. Premi il pulsante vicino a Dataset Vettoriale.

    4. Seleziona il file exercise_data/shapefile/protected_areas.shp nella tua cartella degli esercizi.

    5. Clicca su Apri. Vedrai la finestra di dialogo, con il percorso del file immesso.

      ../../../_images/add_vector_dialog.png
    6. Qui clicca Aggiungi. I dati che hai indicato saranno caricati: potrai vedere un elemento protected_areas nel pannello Layer (in basso a sinistra) con i suoi elementi visibili nell’area mappa principale.

      ../../../_images/first_loaded_layer.png

Congratulazioni! Ora hai una mappa di base. Ora è un buon momento per salvare il tuo lavoro.

  1. Clicca sul pulsante Salva Progetto fileSaveAs

  2. Salva la mappa in una cartella solution vicino alla cartella exercise_data e chiamala basic_map.qgz.

2.2.2. |base| Try Yourself

Ripeti i passi precedenti per aggiungere alla mappa i vettori places.shp e rivers.shp dalla stessa cartella (exercise_data/shapefile).

Controllo i tuoi risultati

2.2.3. basic Follow Along: Caricare dati vettoriali da un database GeoPackage

I database permettono di immagazzinare un gran volume di dati fra loro associati in un solo file. Potresti già conoscere sistemi di gestione dei database (DBMS) come Libreoffice Base o MS Access. Anche le applicazioni GIS possono far uso di database. DBMS specifici per GIS (come PostGIS) hanno funzioni aggiuntive, perché hanno bisogno di gestire dati spaziali.

Il formato aperto GeoPackage è un contenitore che permette di immagazzinare dati GIS (vettori) in un singolo file. Al contrario del formato ESRI Shapefile (p.e. il dataset protected_areas.shp caricato poco fa) un singolo file GeoPackage può contenere dati diversi (sia vettoriali che raster) in diversi sistemi di coordinate, sia tabelle di informazioni spaziali; tutte queste caratteristiche permettono di condividere i dati facilmente evitando duplicazioni.

Per caricare un vettore da un GeoPackage, è prima necessario creare la connessione con esso:

  1. Clicca sul pulsante dataSourceManager Apri Gestore sorgente dati.

  2. Sulla sinistra clicca sulla scheda newGeoPackageLayer GeoPackage.

  3. Clicca sul pulsante Nuovo e cerca il file training_data.gpkg nella cartella exercise_data precedentemente scaricata.

  4. Seleziona il file e premi Apri. Il percorso del file viene aggiunto alla lista delle connessioni Geopackage, ed appare nel menu a scomparsa.

Ora puoi aggiungere a QGIS qualunque layer da questo GeoPackage.

  1. Clicca sul pulsante Connetti. Nella parte centrale della finestra dovresti vedere la lista di tutti i vettori contenuti nel file GeoPackage.

  2. Seleziona il vettore roads e clicca sul pulsante Aggiungi.

    ../../../_images/add_data_dialog_geopackage.png

    Un vettore roads viene aggiunto al pannello Layer con gli elementi visibili nell’area mappa.

  3. Clicca su Chiudi.

Congratulazioni! Hai caricato il primo vettore da un GeoPackage.

2.2.4. basic Follow Along: Caricare dati vettoriali da un database SpatiaLite Database con il browser

QGIS dà accesso a molti altri formati di database. Come GeoPackage, il formato database SpatiaLite è un’estensione della libreria SQLite. L’aggiunta di un vettore da un fornitore SpatiaLite segue le stesse regole sopra descritte: Creare una connessione –> Abilitarla –> Aggiungere i(l) layer.

Questo è uno dei modi per aggiungere dati SpatiaLite alla tua mappa, esaminiamo un altro potente metodo per aggiungere dati: il Browser.

  1. Clicca sull’icona dataSourceManager per aprire la finestra del Gestore delle sorgenti dati.

  2. Clicca sulla scheda fileOpen Browser.

  3. In questa scheda puoi vedere tutti i dischi di archiviazione collegati al tuo computer e le voci per la maggior parte delle schede a sinistra. Queste permettono un accesso rapido ai database o alle cartelle collegate.

    Per esempio, clicca sull’icona a scomparsa vicino all’elemento geoPackage GeoPackage. Vedrai il file training-data.gpkg precedentemente connesso (ed i suoi vettori, se espanso).

  4. Clicca col tasto destro spatialite SpatiaLite e seleziona Nuova connessione….

  5. Esplora fino alla cartella exercise_data, seleziona il file landuse.sqlite e clicca Apri.

    Nota che è stato aggiunto l’elemento dbSchema landuse.sqlite sotto SpatiaLite.

  6. Espandi l’elemento dbSchema landuse.sqlite.

  7. Fai doppio click sul vettore polygonLayer landuse o seleziona e trascina il vettore sull’area mappa. Un nuovo vettore è aggiunto al pannello ed i suoi elementi sono mostrati sull’area mappa.

    ../../../_images/spatialite_dialog_connected.png

Suggerimento

Abilita il pannello Browser in Impostazioni ► Pannelli ► ed usalo per aggiungere i tuoi dati. È una scorciatoia per la scheda Gestore sorgente dati ► Browser, con le stesse funzionalità.

Nota

Ricorda di salvare spesso il tuo progetto! Il file del progetto non nessun dato, ma ricorda quali vettori sono stati caricati nella mappa.

2.2.5. moderate Try Yourself Caricare altri dati vettoriali

Carica i seguenti dataset dalla cartella exercise_data nella mappa usando alcuni dei metodi appena visti:

  • buildings

  • water

Controllo i tuoi risultati

2.2.6. Follow Along: Riordinare i vettori

I vettori nella lista Layer sono disegnati sulla mappa in un determinato ordine. Il vettore in fondo alla lista è disegnato per primo, e quello in cima per ultimo. Cambiando l’ordine nella lista, cambia l’ordine con cui sono disegnati.

Nota

Puoi modificare questo comportamento usando il checkbox Controllo ordine di visualizzazione sotto il pannello Ordine Layer. Comunque per il momento non vedremo questa funzione.

In questo momento l’ordine con cui i vettori sono caricati sulla mappa probabilmente non è logico. È possibile che il vettore roads sia completamente nascosto da altri vettori sopra di esso.

Per esempio, questo ordine dei vettori…

../../../_images/incorrect_layer_order.png

… avrebbe come risultato che roads e places sarebbero nascosti perché finiscono sotto i poligoni del vettore landuse.

Per risolvere il problema:

  1. Clicca e trascina un vettore nella lista Layer.

  2. Riordinali per ottenere questo:

../../../_images/correct_layer_order.png

Vedrai ora che visualmente la mappa avrà più senso, con roads e buildings visibili sopra i poligoni landuse.

2.2.7. In Conclusion

Ora sono stati aggiunti i vettori necessari da diverse sorgenti ed è stata creata la mappa di base!

2.2.8. What’s Next?

Ora si è familiari con le funzioni base del pulsante Apri Gestore sorgenti dati, e tutti gli altri? Come opera questa interfaccia? Prima di proseguire, vediamo alcune interazioni di base dell’interfaccia QGIS. Questo è l’argomento della prossima lezione.