Outdated version of the documentation. Find the latest one here.

.

QGIS come client dati OGC

L’Open Geospatial Consortium (OGC), è un’organizzazione internazionale che raggruppa più di 300 organizzazioni commerciali, governative, no-profit ed enti di ricerca. I suoi membri sviluppano e implementano standard per contenuti e servizi geospaziali, analisi GIS e scambio dati.

OGC ha elaborato un numero crescente di specifiche per la descrizione di un modello dati di base per elementi geografici: le specifiche sono orientate a garantire l’interoperabilità nell’ambito della tecnologia geospaziale. Ulteriori informazioni all’indirizzo http://www.opengeospatial.org/.

Importanti specifiche OGC supportate da QGIS sono:

Ad oggi i servizi OGC-sono sempre più di uso comune per scambiare dati geografici fra differenti implementazioni GIS. QGIS ora può gestire tre delle specifiche esposte sopra, SFS (tramite il supporto a PostgreSQL/PostGIS, vedi sezione Vettori PostGIS), WFS e WMS come client.

Client WMS/WMTS

Panoramica sul servizio WMS

QGIS può agire come client WMS, nel rispetto delle specifiche 1.1, 1.1.1 e 1.3. È stato testato nei confronti di server accessibili pubblicamente quali DEMIS e JPL OnEarth.

I server WMS rispondono alle richieste da parte dei client (ad es. QGIS) di una mappa raster di una determinata estensione, con un determinato insieme di layer, simboli e trasparenze. Il server WMS quindi consulta le sue risorse (locali o remote), genera il raster e lo invia al client in formato raster, per QGIS tipicamente come immagini JPEG o PNG.

WMS è un servizio REST (Representational State Transfer) piuttosto che un servizio web completo. Quindo puoi prendere l’URL (indirizzo del server con specifiche) generato da QGIS e usarlo in un browser web per ottenere la stessa immagine che QGIS usa internamente. Questo è utile per identificare le cause di eventuali problemi, dato che esistono vari tipi di server WMS e ciascuno ha la sua propria interpretazione degli standard WMS.

I layer WMS possono essere aggiunti molto semplicemente, una volta disponibile l’indirizzo (URL) per accedere al server WMS, una connessione adatta e posto che il server usi HTTP come meccanismo di trasferimento dati.

Panoramica sul servizio WMTS

QGIS può agire anche come client WMTS. WMTS è uno standard OGC che distribuisce insiemi di mattonelle di dati geospaziali. È un modo più efficace e veloce rispetto a WMS perché gli insiemi di mattonelle vengono già generati e il client deve solamente richiedere la trasmissione di queste mattonelle e non la loro produzione. Una richiesta WMS tipicamente richiede sia la generazione che la trasmissione dei dati. Un esempio molto conosciuto di standard non-OGC è Google Maps.

Per visualizzare i dati a diverse scale, l’insieme delle mattonelle WMTS vengono prodotte con scale molto differenti fra loro in modo che per il client GIS sia più facile effettuare la richiesta.

Questo diagramma mostra il concetto delle mattonelle:

Figure WMTS 1:

../../../_images/concept_wmts.png

Concetto dell’insieme delle mattonelle WMTS

Le due tipologie di interfacce WMTS che supporta QGIS sono via Key-Value-Pairs (KVP) e RESTful. Queste due interfacce sono differenti e devi specificarle in QGIS.

1) In order to access a WMTS KVP service, a QGIS user must open the WMS/WMTS interface and add the following string to the URL of the WMTS tile service:

"?SERVICE=WMTS&REQUEST=GetCapabilities"

Un esempio di questo tipo di indirizzo è:

http://opencache.statkart.no/gatekeeper/gk/gk.open_wmts?\
  service=WMTS&request=GetCapabilities

Per vedere se il layer topo2 funziona correttamente in questo WMTS, aggiungi la stringa indicata che il servizio WMTS deve usare al posto del servizio WMS.

  1. Il servizio RESTful WMTS segue un modulo diverso, ovvero un URL diretto. Il formato raccomandato da OGC è:

{WMTSBaseURL}/1.0.0/WMTSCapabilities.xml

Questo formato ti aiuta a riconoscere che questo è un indirizzo RESTful. Puoi accedere a un RESTful WMTS in QGIS semplicemente aggiungendo il suo indirizzo nel campo dedicato del modulo. Un esempio di questo tipo di indirizzo, per una base austriaca, è http://maps.wien.gv.at/basemap/1.0.0/WMTSCapabilities.xml.

Nota

Puoi ancora trovare qualche vecchio servizio chiamato WMS-C. Questi servizi sono abbastanza simili a WMTS (cioè hanno lo stesso scopo ma lavorano in modo diverso). Li puoi gestire esattamente come i servizi WMTS. Aggiungi ?tiled=true alla fine dell’URL. Vedi http://wiki.osgeo.org/wiki/Tile_Map_Service_Specification per ulteriori informazioni su questa specifica.

Quando leggi WMTS, puoi anche pensare a WMS-C.

Selezionare server WMS/WMTS

Al primo utilizzo di un servizio WMS in QGIS non sono presenti server predefiniti.

Puoi avviare lo strumento cliccando sul pulsante e mActionAddWmsLayer Aggiungi layer WMS nella barra strumenti, oppure scegliendo Layer ‣ Aggiungi layer WMS....

Si aprirà la finestra di dialogo: Aggiungi Layer da server. Puoi aggiungere alcuni server cliccando sul pulsante [Aggiungi server predefiniti]. Verranno quindi aggiunti due server WMS, il server DM Solutions Group ed il server Lizardtech. Per definire un nuovo server WMS nella sezione Layer, clicca sul pulsante [Nuovo] ed inserisci i parametri di connessione del server WMS desiderato, seguendo le indicazioni della tabella _OGC_1_:

Nome

Un nome per la connessione. Questo nome verrà utilizzato nel menù a tendina dei server in modo da distinguere i vari server WMS.

URL

URL del server che fornisce i dati. Deve essere un indirizzo raggiungibile nello stesso formato che verrebbe usato per aprire una connessione telnet o pingare un host.

Username

Nome utente per accedere un WMS protetto. Questo parametro è opzionale.

Password

Password per accedere ad un WMS protetto. Questo parametro è opzionale.

Ignora URI GetMap

checkbox Ignora la URI GetMap riportata nelle capabilities. Viene utilizzato l’URI del campo URL precedente.

Ignora URI GetFeatureInfo

checkbox Ignora la URI GetFeatureInfo riportata nelle capabilities. Viene utilizzato l’URI del campo URL precedente

Table OGC 1: Parametri di connessione WMS

Se necessario puoi impostare i parametri di un proxy per ricevere i servizi WMS da internet. Seleziona la voce Impostazioni ‣ Opzioni e clicca sulla scheda Rete, nella quale puoi inserire le impostazioni spuntando la casella di controllo checkbox Utilizza un proxy per l’accesso web. Assicuratii di scegliere il tipo di proxy corretto dal menù a tendina Tipo proxy selectstring.

Una volta creata la connessione al server WMS, verrà memorizzata e sarà disponibile per le successive sessioni di QGIS.

Suggerimento

A PROPOSITO DI INDIRIZZI DEI SERVER WMS

Quando inserisci l’indirizzo URL del server assicurati di usare l’indirizzo di base. Ad esempio non devi inserire frammenti tipo request=GetCapabilities o version=1.0.0 nell’indirizzo.

Caricare layer WMS/WMTS

Una volta riempiti tutti i campi dei parametri richiesti, usa il pulsante [Connetti] per caricare le capabilities dei server selezionati. Queste includono: le codifiche delle immagini, i layer, gli stili e le proiezioni. Dal momento che è un operazione eseguita in rete, la velocità di esecuzione dipende dalla velocità della tua connessione. Mentre vengono scaricati i dati dal server WMS, puoi vedere l’avanzamento nella parte inferiore della finestra di dialogo.

Il vostro schermo adesso deve essere simile a quello rappresentato alla figura_OGR_1, che mostra la risposta fornita dal server WMS di DM Solutions Group.

Figure OGR 1:

../../../_images/connection_wms.png

Finestra di dialogo per aggiungere un server WMS, mostrando tutti i layer disponibili nix

Codifica immagine

La sezione Codifica immagine elenca i formati supportati sia dal client che dal server. La scelta è in funzione dei requisiti di accuratezza.

Suggerimento

Codifica immagine

Un server WMS offre normalmente la scelta fra immagini JPEG o PNG. Il formato JPEG è un formato di compressione lossy, mentre il formato PNG riproduce fedelmente i dati raster.

È meglio usare il formato JPEG per dati di natura fotografica e/o se la perdita parziale di qualità dell’immagine non causa problemi. Questa scelta riduce normalmente di cinque volte il volume di dati trasferiti rispetto al formato PNG.

L’uso del formato PNG permette una visualizzazione più precisa ed è da usare se non ci sono problemi per l’incremento dei dati trasferiti.

Opzioni

La sezione Opzioni mette a disposizione il campo testo Nome layer per dare un nome al layer WMS. Questo nome apparirà nella legenda a caricamento avvenuto.

Sotto il nome del layer puoi scegliere la Dimensione delle tile, (per esempio 256x256) in modo da dividere la richiesta WMS in richieste multiple.

Il campo Limite di elementi per GetFeatureInfo definisce quali elementi del server interrogare.

Selezionando un layer WMS dalla lista apparirà un campo con il sistema di proiezione predefinito dal server. Se il pulsante [Cambia...] è attivo, allora puoi scegliere un altro SR fornito dal server.

Ordine dei Layer

La scheda Ordine layer elenca i diversi layer disponibili sul server WMS a cui sei connesso. Puoi notare che alcuni layer sono espandibili; questo significa che puoi visualizzare quei layer con diversi stili di immagine.

Puoi selezionare più layer in una volta, ma solo uno stile di visualizzazione per layer. Quando più layer sono selezionati questi vengono combinati dal server ed inviati a QGIS in un’unica volta.

Suggerimento

Ordine dei layer WMS

I layer WMS caricati sono sovrapposti in base all’ordine in cui sono elencati nella sezione Layer, ovvero dall’alto verso il basso. Se vuoi cambiare l’ordine di visualizzazione, usa la scheda Ordine layer.

Trasparenza

In questa versione di QGIS l’impostazione della Trasparenza globale che si imposta da Proprietà layer è impostata per essere sempre attiva, se disponibile.

Suggerimento

Trasparenza dei layer WMS

La possibilità di rendere trasparenti i layer WMS dipende dalla codifica tramite la quale sono stati caricati: PNG e GIF gestiscono la trasparenza mentre il JPEG no.

Sistema di Riferimento

Sistema di riferimento delle coordinate (Coordinate Reference System) è il termine OGC per una proiezione in QGIS.

Ogni layer WMS può avere diversi SR, in funzione delle capacità del server.

Per scegliere uno dei SR disponibili, clicca su [Cambia...] per fare apparire una finestra simile a quella della figura 3 in Lavorare con le proiezioni. La differenza principale è che saranno mostrati solo i SR supportati dal server al quale sei connesso.

Set di tile

Quando usi servizi WMTS (Cached WMS) come

http://opencache.statkart.no/gatekeeper/gk/gk.open_wmts?\
  service=WMTS&request=GetCapabilities

puoi cercare grazie alle scheda Set di tile dati dai server. Informazioni aggiuntive come la dimensione delle mattonelle, i formati e i SR supportati sono elencati in questa tabella. In combinazione con questa funzionalità, puoi usare il cursore della scale delle mattonelle selezionando Impostazioni ‣ Panelli (KDE e Windows) o Visualizza ‣ Panelli (Gnome e MacOSX) e scegliendo ‘Scala delle mattonelle’. Potrai usare un comodo cursore per la dimensione delle mattonelle.

Uso dello strumento di identificazione

Una volta aggiunto un server WMS, e se uno dei layer disponibili è interrogabile, puoi usare lo strumento mActionIdentify Informazioni elementi per selezionare un pixel sulla mappa, interrogando cosi il server WMS. La formattazione del risultato dell’interrogazione fatta dipende dal server WMS utilizzato.

Selezione formato

Se il server supporta diversi formati in output, un menu a tendina verrà automaticamente aggiunto alla finestra delle informazioni risultati in modo che i diversi formati possano essere memorizzati nel progetto.

Supporto formato GML

Lo strumento mActionIdentify Informazione elementi supporta anche le risposte WMS (GetFeatureInfo) in formato GML (è chiamato Geometria nell’interfaccia di QGIS in questo contesto). Se il formato “Geometria” è supportato dal server, i risultati dello strumento ‘Informazione elementi’ sono geometrie proprio come un vettore. Quando selezioni una singola geometria nell’albero, questa viene evidenziata sulla mappa e la puoi copiare e incollare su un altro vettore. Vedi l’esempio UMN Mapserver per il supporto GetFeatureInfo in formato GML.

# in layer METADATA add which fields should be included and define geometry (example):

"gml_include_items"   "all"
"ows_geometries"      "mygeom"
"ows_mygeom_type"     "polygon"

# Then there are two possibilities/formats available, see a) and b):

# a) basic (output is generated by Mapserver and does not contain XSD)
# in WEB METADATA define formats (example):
"wms_getfeatureinfo_formatlist" "application/vnd.ogc.gml,text/html"

# b) using OGR (output is generated by OGR, it is send as multipart and contains XSD)
# in MAP define OUTPUTFORMAT (example):
OUTPUTFORMAT
    NAME "OGRGML"
    MIMETYPE "ogr/gml"
    DRIVER "OGR/GML"
    FORMATOPTION "FORM=multipart"
END

# in WEB METADATA define formats (example):
"wms_getfeatureinfo_formatlist" "OGRGML,text/html"

Proprietà del server

Una volta aggiunto un server WMS, puoi visualizzarne le proprietà cliccando con il tasto destro sul suo nome nella legenda e selezionando Proprietà.

Scheda Metadati

La scheda Metadati mostra molte informazioni sul server WMS: queste informazioni sono fornite dal server stesso in risposta alla richiesta di GetCapabilities fatta da QGIS. Puoi ricavare molte informazioni leggendo gli standard WMS (vediOPOPEN-GEOSPATIAL-CONSORTIUM Letteratura e riferimenti web). Di seguito alcune definizioni utili:

  • Proprietà del server

    • Versione WMS — La versione WMS supportata dal server.

    • Formati immagine — l’elenco dei tipi MIME disponibili sul server durante la visualizzazione della mappa. QGIS permette l’uso di qualunque formato supportato dalle librerie Qt, solitamente sono image/png ed image/jpeg.

    • Interroga formati — L’elenco dei tipi MIME con i quali il server può fornire risposta quando si usa lo strumento Informazioni elementi. Attualmente QGIS supporta il tipo text-plain.

  • Propertà layer

    • Selezionato — Indica se il layer era selezionato quando il server è stato aggiunto al progetto.

    • Visibilità — Indica se il layer è stato impostato come visibile in legenda. (funzione non ancora utilizzata in questa versione di QGIS).

    • Può interrogare —Indica se il layer fornisce o meno informazioni se si usa lo strumento Informazioni elementi.

    • Può essere trasparente — Indica se il layer può essere o meno reso trasparente. Questa versione di QGIS userà sempre la trasparenza se questa è e se il formato immagine la supporta.

    • Può ingrandire — Indica se il layer può essere ingrandito dal server. In questa versione di QGIS questa opzione è impostata in modo predefinito su . I layer senza questa impostazione potrebbero essere visualizzati in modo anomalo.

    • Conteggio a cascata — I server WMS possono fungere da proxy per altri server WMS dai quali ottengono i dati raster per un certo layer. La voce mostra quindi quante richieste per questo layer vengono inoltrate ai nodi per ottenere un risultato.

    • Larghezza fissa, Altezza fissa — Indica se il layer ha o meno una dimensione fissa dei pixel. In questa versione di QGIS tutti i layer WMS hanno questa impostazione impostata su ‘vuoto’. I layer con impostazioni diverse potrebbero essere visualizzati in modo anomalo.

    • Perimetro WGS 84 — Estensione del layer in coordinate WGS84. Alcuni server WMS non impostano questo parametro correttamente (ad es. usano coordinate UTM invece di WGS84). In questo caso sembrerà che la vista iniziale del layer sia ad uno zoom molto ridotto. Bisognerebbe informare di questi errori il webmaster del server WMS, il quale li dovrebbe identificare come elementi WMS XML LatLonBoundingBox, EX_GeographicBoundingBox o SR:84 BoundingBox.

    • Disponibilità in CRS — Sistemi di riferimento nel quale il layer può essere rappresentato dal server WMS, elencati nel formato nativo WMS.

    • Disponibile in stile — Stili visuali applicabili al layer dal server WMS.

Mostra la legenda WMS nella legenda e nel compositore di stampe

La sorgente dati WMS di QGIS può visualizzare la legenda nella lista dei layer e nel compositore di stampe. La legenda WMS verrà mostrata solo se il server WMS ha le capability GetLegendGraphic e se il layer ha l’url getCapability specificato. Potrai anche selezionare uno stile per il layer.

Se legendGraphic è disponibile, viene mostrato sotto il layer. È piuttosto piccolo e dovrai cliccarci sopra per aprirlo nelle dimensioni reali (fatto dovuto alle limitazioni QgsLegendInterface). Cliccando sulla legenda del layer si aprirà una finestra con la legenda alla massima risoluzione.

Nel compositore di stampe, la legenda verrà mostrata alle sue dimensioni originali (scaricate). Puoi impostare la risoluzione della legenda attraverso le proprietà da Legenda -> LegendGraphic WMS fino a trovare il risultato che preferisci.

La legenda mostrerà informazioni contestuali riferite alla scala attuale. La legenda WMS verrà mostrata solo se il server WMS ha le capability GetLegendGraphic e se il layer ha le capability dell’url getCapability specificate, cosi puoi anche scegliere uno stile per il layer.

Limitazioni del client WMS

Non tutte le funzionalità client WMS sono state incluse in questa versione di QGIS. Le eccezioni più rilevanti sono le seguenti.

Modificare le impostazioni del layer WMS

Una volta completata la procedura mostrata dalla finestra mActionAddWmsLayer Aggiungi layer WMS, non puoi più modificarne i parametri. Una possibile soluzione è quella di eliminare completamente il layer e ricaricarlo reimpostando i parametri.

Server WMS che richiedono un’autenticazione

Attualmente sono accessibili server pubblici e server protetti. Puoi accedere ai server protetti con autenticazione pubblica. Puoi aggiungere le credenziali (opzionali) quando carichi un server WMS. Vedi sezione Selezionare server WMS/WMTS per ulteriori dettagli.

Suggerimento

Accesso ai layer OCG protetti

Se devi accedere a layer protetti con password, puoi usare InteProxy come proxy trasparente, che supporta molti metodi di autenticazione diversi. Ulteriori informazioni sono disponibili nel manuale di InteProxy nel sito web http://inteproxy.wald.intevation.org.

Suggerimento

WMS Mapserver QGIS

A partire dalla versione 1.7.0, in QGIS è stato implementato un server WMS 1.3.0 Mapserver. Ulteriori informazioni nel capitolo QGIS come server dati OGC.

Client WCS

wcs Un servizio WCS fornisce accesso a dati raster che sono utili per la visualizzazione lato client, come input per modelli scientifici e per molti altri usi. Quali sono le caratteristiche che distinguono un servizio WCS dai servizi WFS e WMS? Mentre i servizi WFS e WMS sono istanze server, il servizio WCS permette al client di scegliere le porzioni di server che contengono le informazioni desiderate. Queste informazioni possono essere filtrate attraverso limiti spaziali o altre tipologie di interrogazioni.

QGIS ha un servizio WCS nativo e supporta le versioni 1.0 e 1.1 (che sono molto diverse fra di loro). Attualmente QGIS preferisce la versione 1.0, perché la 1.1 ha ancora troppi problemi (ogni server implementa i layer in modi diversi e con molti particolari).

Il supporto nativo WCS si occupa di tutte le richieste di rete e usa tutte le impostazioni standard di QGIS (specialmente i proxy). Puoi anche scegliere la modalità cache (‘sempre cache’, ‘preferisci cache’, ‘preferisci rete’, ‘sempre rete’) e il fornitore dati supporta anche la posizione temporale se questa è disponibile dal server.

Client WFS e WFS-T

In QGIS, un layer WFS si comporta come un qualsiasi altro vettore. Puoi identificare, selezionare elementi e visualizzare la tabella attributi. A partire da QGIS 1.6.0 puoi modificare il layer se il server lo supporta (WFS-T).

Normalmente la procedura per l’aggiunta di un layer WFS è molto simile a quella vista per i WMS. La differenza sta nel fatto che non ci sono server predefiniti, quindi devi aggiungere manualmente i server noti.

Caricare un layer WFS

Come esempio puoi caricare il server WFS DM Solutions e visualizzare un layer. L’indirizzo da inserire è: http://www2.dmsolutions.ca/cgi-bin/mswfs_gmap

  1. Clicca sullo strumento wfs Aggiungi layer WFS nella barra dei layer ed apparirà la finestra di dialogo Aggiungi layer WFS da server.

  2. Clicca su [Nuovo].

  3. Inserisci il nome ‘DM Solutions’.

  4. Inserisci l’indirizzo precedentemente indicato.

  5. Clicca su [OK].

  6. Scegli ‘DM Solutions’ dal menu a tendina Connessioni server selectstring.

  7. Clicca su [Connetti].

  8. Aspetta che vengano caricati tutti i layer.

  9. Seleziona dalla lista il layer Parks.

  10. Clicca su [Applica] per aggiungere il layer alla mappa.

Ogni impostazione proxy presente nelle preferenze viene automaticamente riconosciuta.

Figure OGR 3:

../../../_images/connection_wfs.png

Aggiungere un layer WFS nix

You’ll notice the download progress is visualized in the lower left of the QGIS main window. Once the layer is loaded, you can identify and select a province or two and view the attribute table.

Questo significa che attualmente è supportato solo WFS 1.0.0. Al momento non ci sono stati ancora molti test relativi a versioni di WFS basate su altri server. In caso di problemi con il plugin, non esitare a contattare il team di sviluppo. Vedi la sezione Aiuto e supporto per ulteriori informazioni sulle mailinglist.

Suggerimento

Cercare server WFS

Puoi ricercare ulteriori server WFS tramite Google o altro motore di ricerca preferito. Ci sono anche diversi elenchi di URL pubblici, alcuni dei quali aggiornati e altri non più manutenuti.