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The SEXTANTE Commander

SEXTANTE includes a practical tool that allows you to run algorithms without having to use the toolbox, but just by typing the name of the algorithm you want to run.

This tool is known as the SEXTANTE Commander, and it is just a simple text box with autocompletion where you type the command you want to run.

Figure SEXTANTE 28:

../../../_images/commander1.png

The SEXTANTE Commander win

The Commander is started from the Analysis menu or, more practically, by pressing Shift + Ctrl + M (you can change that default keyboard shortcut in the QGIS configuration, if you prefer a different one). Apart from executing SEXTANTE algorithms, the Commander gives you access to most of the functionality in QGIS, which means that it gives you a practical and efficient way of running QGIS tasks and allows you to control QGIS with reduced usage of buttons and menus.

Inoltre, la Linea di comando è completamente configurabile. Puoi infatti personalizzare i comandi in modo da poterli eseguire con una breve sequenza di tasti. Questo ti permette di avere uno strumento molto potente che velocizzerà notevolmente il tuo lavoro con QGIS.

Comandi disponibili

I comandi disponibili nella Linea di comando ricadono nelle seguenti categorie:

  • SEXTANTE algorithms. These are shown as SEXTANTE algorithm: <name of the algorithm>.
  • Voci di menu. Queste sono visualizzate come Menu item: <menu entry text>. Sono disponibili tutte le voci dei menu dell’interfaccia di QGIS anche se queste sono incluse in sottomenu.

  • Funzioni python. Puoi creare brevi funzioni python che verranno incluse nella lista dei comandi disponibili. Verranno mostrare come Function: <function name>.

Per eseguire un comando qualsiasi elencato sopra, inizia inserendo il nome del comando e poi seleziona l’elemento corrispondente dalla lista che mostrerà automaticamente i comandi filtrati con quello che hai inserito.

Se stai richiamando una funzione di python, puoi selezionare la voce dall’elenco. Questa avrà il prefisso Function: (per esempio Function: removeall) oppure puoi digitare direttamente il nome della funzione (removeall nell’esempio precedente). No devi aggiungere parentesi dopo il nome della funzione.

Creare funzioni personalizzate

Puoi aggiungere funzioni personalizzate inserendo il codice corrispondente nel file commands.py che puoi trovare nella cartella .qgis2/processing/commander. Questo è semplicemente un piccolo file python dove puoi aggiungere le funzioni di cui hai bisogno.

Il file viene creato con alcune funzioni di esempio la prima volta che avvierai la linea di comando. Se non hai ancora avviato la riga di comando puoi creare tu stesso il file. Per modificare il file usa un qualsiasi editor di testo. Puoi anche usare un editor presente in QGIS richiamando il comando edit dalla riga di comando. In questo modo si aprirà un editor con il file dei comandi e potrai modificarlo direttamente salvando tutti i cambiamenti.

Per esempio, puoi aggiungere la funzione seguente che rimuove tutti i layer:

from qgis.gui import *

def removeall():
    mapreg = QgsMapLayerRegistry.instance()
    mapreg.removeAllMapLayers()

Una volta che hai aggiunto la funzione, questa sarà disponibile nella linea di comando e la potrai richiamare con il comando removeall. Non devi fare altro che scrivere la funzione.

Le funzioni possono avere parametri aggiuntivi. Aggiungi *args alla definizione della funzione in modo da aggiungere parametri. Richiamando la funzione dalla linea di comando, i parametri devono essere separati da spazi.

Qui un esempio di funzione che carica un layer e prende un parametro con il nome del file del layer da caricare.

import sextante

def load(*args):
  sextante.load(args[0])

Se vuoi caricare il vettore /home/myuser/points.shp, inserisci load /home/myuser/points.shp nella linea di comando.